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Ritorno sulla stessa sponda: contare i contatti

Esamina una posizione reale e l’ordine delle collisioni: tre sponde significa tre contatti, non necessariamente tre lati diversi.

Autore: Setviva Engineering 291 parole 2 min di lettura

La battente può tornare su una sponda già incontrata. Per valutare il tiro serve la sequenza completa degli eventi, non il solo numero di lati visitati.

La sequenza che vale un punto

La battente deve toccare entrambe le altre bilie e almeno tre volte le sponde prima della seconda bilia. Una sponda può essere ripetuta; due contatti su una sponda, da soli, non fanno tre. Nomi come double rail non sostituiscono questa verifica né impongono il massimo effetto contrario.

Leggi la posizione reale

Nella scheda, bianca e gialla sono vicine a sinistra e la rossa è lontana a destra. Confronta due quantità di palla sulla bilia vicina mantenendo velocità ed effetto. Osserva come cambia l’uscita, poi registra ogni sponda e ogni bilia. Il disegno mostra soltanto l’inizio.

Distingui gli esiti

Ripristina la posizione per ogni confronto. Una sequenza corretta che manca il bersaglio finale è diversa da un arrivo sulla seconda bilia prima della terza sponda. Segui anche la prima bilia per separare un rimpallo da una perdita di velocità. Non supporre che la battente possa tornare sulla stessa sponda senza un evento che ne cambi la direzione.

Effetto e verifica

Varia l’effetto solo dopo aver compreso il primo contatto. Una percentuale estrema di decentramento non è una prescrizione universale sicura. Conserva tutti i tentativi: un replay riuscito non dimostra una percentuale generale di successo né una preferenza dei professionisti.

1 posizione iniziale integrata

Apri una scheda per vedere la disposizione esatta. La bianca è la battente. Il nome non garantisce punti né implica approvazione di un giocatore.

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